Settembre è l'inizio della stagione dei reality. Adesso abbiamo l'isola (che segue mia madre) e La talpa (questa la seguo io), di cui mi piace seguire la striscia quotidiana per dimenticarmi che sul cinque c'è il TG.
In ogni caso, da quando nel 2000 è cominciato il grande fratello in Italia, non si riesce a fare una stagione in TV senza almeno 4 o 5 reality show.
Sempre nel 2000 è partito un dibattito che porta chiunque vada in una trasmissione televisiva in cui si abbia la possibilità di dare liberamente fiato alle trombe a parlare male di questo tipo di programmi.
Mi chiedo io, perché? Dato che ormai le trasmissioni hanno perso il loro carattere di realtà andando sempre di più ad adeguarsi al modello di una sorta di telequiz continuativo, con prove, montepremi e vallete perdendo il loro carattere di ripresa dell'esistenza quotidiana in condizioni particolarmente nuove per le persone, non vedo perché ci si dovrebbe ancora sentire intelligenti a dire di non seguirli. Se Umberto Eco segue l'Eredità di Carlo Conti con passione, perché io non posso appassionarmi alle vicende e alle disavventure di 10 persone chiuse in una casa?
D'accordo che il conservatorismo è sempre andato di moda tra le persone come sinonimo di intelligenza (perché poi, proprio non lo so) ma l'ostinarsi a dire che quello dei reality è un fenomeno infausto,, che propongono modelli distorti, che fanno diventare stupidi, mi sembra sinceramente una caccia alle streghe post moderna. Rimpiango la prima edizione del GF, quella in cui i concorrenti non avevano precedenti da seguire, per cui anche se instradati dalla produzione riuscivano ad essere in qualche maniera interessanti.
In ogni caso, mi piacerebbe avere opinioni sul tema!
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martedì 28 ottobre 2008
venerdì 7 settembre 2007
Avvoltoi...
Se per caso non ve ne foste accorti (se ad esempio eravate in cordata sull'Aconcagua negli ultimi giorni), è morto il grande Luciano Pavarotti.
Grande nella musica, grande nella misura, grande nel patrimonio.
E, chissà come mai, già oggi iniziano in tv a saltare fuori i pettegolezzi, veri o presunti, sulla spartizione delle sue enormi ricchezze.
Io mi chiedo: non si poteva almeno aspettare il funerale?
Un po' di rispetto, tutto qui!
Ciao a tutti!
Embrioni chimera
Suona terribile detta così, vero?
Certe volte mi chiedo se ai giornali abbiano un autore horror filo-cattolico per definire qualunque cosa riguardo la scienza, o se invece la fantasia sia l'ottavo dono dello spirito santo.
Scherzi a parte, secondo voi, dato che è di questo che si tratta, l'uomo non si è già eletto dio da un bel pò, senza bisogno di creare? Siamo convinti che il mondo si stia scaldando per causa nostra (in effetti abbiamo una capacità termica nettamente maggiore di quella di un pianeta...), cosa volete mai che sia incrociare uomini e bovni. Lo facevano anche i greci e i minoici (soprattutto) e con risultati ottimi oserei dire.
Non so bene perchè ho scritto, forse solo per stuzzicare un vespaio. In ogni caso credo che:
Certe volte mi chiedo se ai giornali abbiano un autore horror filo-cattolico per definire qualunque cosa riguardo la scienza, o se invece la fantasia sia l'ottavo dono dello spirito santo.
Scherzi a parte, secondo voi, dato che è di questo che si tratta, l'uomo non si è già eletto dio da un bel pò, senza bisogno di creare? Siamo convinti che il mondo si stia scaldando per causa nostra (in effetti abbiamo una capacità termica nettamente maggiore di quella di un pianeta...), cosa volete mai che sia incrociare uomini e bovni. Lo facevano anche i greci e i minoici (soprattutto) e con risultati ottimi oserei dire.
Non so bene perchè ho scritto, forse solo per stuzzicare un vespaio. In ogni caso credo che:
- Alla ricerca scientifica ce pensamo nò, vò fevve i cazzi vostri. El meccanico deve fà el meccanico, el stagnì deve fa l'stagnì! (il che è un bel mdo per dire che un prete non può entrare in problemi tecnici)
- Come uomini di scienza, o almeno dalla parte della scienza, ogni tanto pensiamoci pure noi prima di andare a fare cose del genere. Poi è normale se la gente ha ancora paura della tecnologia...
Ciao a tutti!
giovedì 30 agosto 2007
Deforestazione ecologica
Stavo guardando la tv e ho sentito parlare della soluzione brasiliana al problema dell'inquinamento delle automobili: mandare i motori ad alcool invece che a benzina, producendo l'alcool dalla fermentazione dello zucchero di canna, coltivazione assai diffusa nel pase.
Si lodavano i vantaggi in termini di inquinamento di un ciclo produttivo del combustibile che alla fine risulta circa ad emissioni 0.
L'idea che balza subito in mente è: facciamolo anche in europa!
Ora, sappiamo che la biodiversità è una delle risorse più straordinarie del pianeta. Ma se ci mettiamo a coltivare canna da zucchero in tutta la fascia tropicale in quantità tali da soddisfare il fabbisogno mondiale di carburanti, quante foreste dovremmo abbattere?
Si dice da anni che l'agricoltura estensiva è la principale causa di deforestazione nel mondo e poi proponiamo come modello una piantagione di canna da zucchero di 100.000 ettari?
Secondo me questo è il problema del 2000: la gente perde la misura di quello che dice. Se il problema sono le foreste, dobbiamo impedire l'allevamento di bovini in brasile, se il problema è il CO2, dobbiamo deforestare il Brasile....
Proprio non me lo spiego...
Ciao a tutti
Si lodavano i vantaggi in termini di inquinamento di un ciclo produttivo del combustibile che alla fine risulta circa ad emissioni 0.
L'idea che balza subito in mente è: facciamolo anche in europa!
Ora, sappiamo che la biodiversità è una delle risorse più straordinarie del pianeta. Ma se ci mettiamo a coltivare canna da zucchero in tutta la fascia tropicale in quantità tali da soddisfare il fabbisogno mondiale di carburanti, quante foreste dovremmo abbattere?
Si dice da anni che l'agricoltura estensiva è la principale causa di deforestazione nel mondo e poi proponiamo come modello una piantagione di canna da zucchero di 100.000 ettari?
Secondo me questo è il problema del 2000: la gente perde la misura di quello che dice. Se il problema sono le foreste, dobbiamo impedire l'allevamento di bovini in brasile, se il problema è il CO2, dobbiamo deforestare il Brasile....
Proprio non me lo spiego...
Ciao a tutti
mercoledì 20 giugno 2007
Sondaggio Impegnato!!!!
Visto il discreto successo del sondaggio precedente (3 risposte per me sono un successo!) voglio proporvene un altro.
Qualche giorno fa mi si è posto il problema dell'etica morale... O meglio, mi hanno detto che la mia etica avrebbe dovuto impedirmi di fare una cosa. Mi sono chiesto: perchè? Chi diceva a quella persona che la mia etica e la sua sono la stessa? Chi le diceva, andando un po' oltre col ragionamento, che io avessi un etica (io so di averla, ma perchè supporlo a priori??)?
Quindi la mia curiosità è cresciuta. Avendo studiato filosofia so che ogni epoca ha avuto almeno un uomo che ha cercato di teorizzarne la morale. Visto che oggi questo compito se lo arrogano gli opinionisti dei reality show (...) la mia idea è stata quella di chiedere direttamente a tutti:
"Qual è la tua etica? Cosa ti fa decidere come comportarti? Chi te lo ha insegnato?"
La mia risposta arriverà presto nei commenti...
Ciao a tutti!
venerdì 1 giugno 2007
Santoro... e compagnia
Scusate se scrivo due post in un giorno solo, ma mi andava di dividerli.
Stasera mi sono guardato la trasmissione di Santoro su rai 2, dove hanno finalmente trasmesso il documentario della BBC sulla pedofilia dei preti. Mi immaginavo una trasmissione ridicola come al solito quando si parla dell'argomento, col comunista (Santoro e Travaglio) e l'ateo (Odifreddi) di turno a prendersela con i religiosi, a loro volta intenti a difendere il loro primato ideologico. Invece devo dire che, a parte gli interventi dell'autore del documento, tanto inappropriati quanto enfatizzati dal tono di voce del traduttore che si esaltava dicendo "la chiesa ha torto!!!".
Il filmato in se poteva essere discusso o meno per settimane, attaccava a zero accusando ad esempio l'attuale papa di aver scritto un documento quando ancora non era quasi nessuno nella chiesa. Quello che però mi ha colpito fortemente è stato il momento in cui hanno trasmesso la reegistrazione del processo all'ex parroco irlandese ora scomparso nella sua terra, che raccontava per filo e per segno come molestava i bambini e le bambine. Nelle sue parole ho per un attimo visto tutti i ragazzi che quando ancora ero nell'AC venivano in chiesa con entusiasmo e mi sono sentito male. Ora, sapete quello che penso sulle istituzioni religiose, ma subito dopo i brutti pensieri suscitati dal video, ho ricordato con piacere i momenti passati col parroco del mio paese, che nonostante sia una persona per molti versi insopportabile, non mi sognerei mai di accusare di cose simili e non perchè non volgio, ma perchè ho un'estrema fiducia in lui.
Certo, fa male vedere come la chiesa agisca ancora con stile medievale, con documenti più o meno segreti, invece che fare veramente qualcosa di forte contro il fenomeno, che coinvogle sì un numero irrisorio dei tanti buoni preti che ci sono in giro (nonostante la mia sfiducia sono ancora convinto che ci siano molti buoni preti) ma che rischia di distruggere definitivamente gran parte del consenso della gente.
Mi sono dilungato e non ho detto niente di eccezionalmente interessante. Spero di poterne parlare ancora sene avrò l'occasione....
buonanotte a tutti!
Stasera mi sono guardato la trasmissione di Santoro su rai 2, dove hanno finalmente trasmesso il documentario della BBC sulla pedofilia dei preti. Mi immaginavo una trasmissione ridicola come al solito quando si parla dell'argomento, col comunista (Santoro e Travaglio) e l'ateo (Odifreddi) di turno a prendersela con i religiosi, a loro volta intenti a difendere il loro primato ideologico. Invece devo dire che, a parte gli interventi dell'autore del documento, tanto inappropriati quanto enfatizzati dal tono di voce del traduttore che si esaltava dicendo "la chiesa ha torto!!!".
Il filmato in se poteva essere discusso o meno per settimane, attaccava a zero accusando ad esempio l'attuale papa di aver scritto un documento quando ancora non era quasi nessuno nella chiesa. Quello che però mi ha colpito fortemente è stato il momento in cui hanno trasmesso la reegistrazione del processo all'ex parroco irlandese ora scomparso nella sua terra, che raccontava per filo e per segno come molestava i bambini e le bambine. Nelle sue parole ho per un attimo visto tutti i ragazzi che quando ancora ero nell'AC venivano in chiesa con entusiasmo e mi sono sentito male. Ora, sapete quello che penso sulle istituzioni religiose, ma subito dopo i brutti pensieri suscitati dal video, ho ricordato con piacere i momenti passati col parroco del mio paese, che nonostante sia una persona per molti versi insopportabile, non mi sognerei mai di accusare di cose simili e non perchè non volgio, ma perchè ho un'estrema fiducia in lui.
Certo, fa male vedere come la chiesa agisca ancora con stile medievale, con documenti più o meno segreti, invece che fare veramente qualcosa di forte contro il fenomeno, che coinvogle sì un numero irrisorio dei tanti buoni preti che ci sono in giro (nonostante la mia sfiducia sono ancora convinto che ci siano molti buoni preti) ma che rischia di distruggere definitivamente gran parte del consenso della gente.
Mi sono dilungato e non ho detto niente di eccezionalmente interessante. Spero di poterne parlare ancora sene avrò l'occasione....
buonanotte a tutti!
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